Con l'aumento delle temperature, lavorare in ambienti caldi può mettere a dura prova il nostro organismo. L'esposizione al calore può causare disidratazione, affaticamento, stress termico e, nei casi più gravi, colpo di calore.
Ma non solo: il caldo può ridurre attenzione e tempi di reazione, aumentando il rischio di errori e infortuni.
Per proteggersi è importante:
- idratarsi frequentemente;
- fare pause in luoghi freschi;
- indossare abbigliamento adeguato;
- Organizzare le attività più impegnative nelle ore meno calde.
La prevenzione inizia dalla conoscenza del rischio.
Fonti: INAIL – Documentazione tecnica sullo stress termico negli ambienti di lavoro | Progetto Worklimate (INAIL-CNR)

